Palazzo
 PICCININNI 
 


Palazzo PICCININNI è un antico "maniero" ubicato in territorio di Pedali, originario nome di Villa d'Agri.

Fu  edificato nel periodo in cui il potere feudale si strutturò come conseguenza del rafforzarsi della monarchia dello stato moderno e le sue origini risalgono a quando Giovanni Caracciolo - la cui famiglia conserverà il feudo fino al 1777 -fu principe di Marsicovetere.

Dopo il 1777 i Caracciolo vendettero il feudo a Bernardo Brussone per 34.000 ducati.

In realtà in origine il Palazzo era una masseria fortificata.

Nel tempo la proprietà fu acquisita dai Baroni PICCININNI di Marsicovetere nel 1813.

La vita rurale del borgo Pedali fino a qualche decennio fa, era concentrata intorno al "Palazzo PICCININNI" autentico polo di aggregazione sociale ed economico. Attorno a questa realtà rurale vivevano tante famiglie contadine che costituivano delle autentiche comunità che avevano ogni servizio necessario per la vita sociale. 

La chiesetta di Sant'Antonio, il molino il forno le case per i coloni, i magazzini per il deposito delle derrate alimentari e degli attrezzi, le stalle per il per il ricovero del bestiame, pollai, colombai, etc. etc…

Anche la vita religiosa di Pedali si svolgeva al Palazzo.

Le feste patronali in onore di Sant'Antonio Abate e della Madonna Addolorata fino alla fine degli anni '50 del secolo scorso si svolgevano nella chiesetta del "Palazzo PICCININNI".

La chiesetta del Palazzo custodisce ancora oggi, la statua di San Antonio Abate in legno massello e realizzata a Napoli nel 1826. Sant'Antonio Abate, come Patrono secondario, viene festeggiato nella prima domenica di giugno.

La chiesa è della stessa linea architettonica della vecchia costruzione del Palazzo, perché fu fatta costruire come cappella privata-signorile e per i coloni.

Il Palazzo con quattro fronti ben conservati si presenta imponente nell'architettura dei volumi, inserito in un vasto parco con piante secolari.

All'interno un ampio cortile con scale esterne che raggiungono i piani nobili, un bel loggiato cinquecentesco con colonnine a vista, su archi a tutto sesto, ne arricchisce lo stile artistico, attraverso questo spazio si disimpegnano i vari locali del piano terra.

Sull'ingresso principale è dipinto un grande senso artistico sulla volta a botte.

Al piano terra si conservano ambienti originali quali : cantine, stalle e depositi per la conservazione dei prodotti dell'attività agricola.

Tutto il complesso è riconosciuto "bene culturale" ai sensi del D,L,vo n.42/04 per i suoi aspetti storici-artistici e demoetnoantropologici.


Palazzo Piccininni 

Contrada Palazzo 1,
85050 Villa d'Agri (Pz)

+39 3483040060
info@palazzopiccininni.it